Posts contrassegnato dai tag ‘The Beatles’

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U2Secondo quanto riportato da NME, gli U2 potrebbero avere un’edizione del videogame Rock Band a loro dedicata proprio come è recentemente accaduto per i Beatles. L’idea è stata sottoposta a Bono e compagni già l’anno passato dai produttori del gioco, MTV Games e Electronic Arts, ma l’accordo non fu trovato a causa di “compromessi” – volendo utilizzare le parole usate in un’intervista con USA Today dal bassista Adam Clayton – che il gruppo non era pronto ad accettare.

Dopo aver visto i risultati raggiunti da The Beatles: Rock Band, però, le cose potrebbero cambiare.

“Ci avrebbe fatto davvero piacere avere il nostro gioco”, ha detto Clayton. “Ma non eravammo pronti per determinati compromessi né a diventare delle caricature di noi stessi. Ora però le cose potrebbero cambiare. Adoro questo nuovo modo di proporre la musica… Penso che ci inventeremo qualcosa perché dopo aver visto come sono stati rappresentati i Beatles in Rock Band ci è tornato l’entusiasmo per buttarci in un progetto del genere”.

Nelle orecchie
Pearl Jam – Backspacer

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Paul McCartneyAncora novità in casa Beatles. Dopo l’uscita dell’intero catalogo rimasterizzato e del videogame Rock Band dedicato ai Fab Four, Sir Paul McCartney pubblicherà un nuovo CD/DVD dal vivo contenente i concerti tenuti al Citi Field di New York, l’ex Shea Stadium in cui i Beatles tennero lo storico concerto dle 1965, il 17, il 18 e il 21 luglio scorsi.

Previsto per il 23 novembre, l’album si intitolerà Good Evening New York City e conterrà due CD e un DVD. Oltre a questa uscita standard, è prevista l’immancabile deluxe edition che avrà un altro DVD al suo interno con la performance di Macca all’Ed Sullivan Theater. Inoltre, l’album sarà editato anche in vinile.

“Sono state 3 notti speciali per me e per la mia band”, ha dichiarato Paul che in quei concerti ha suonato pezzi dei Beatles, degli Wings e del suo catalogo solista. “E sono anche state migliori di quella del ’65 perché questa volta la musica si riusciva effettivamente a sentire!”.

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Ho scoperto questo video su Troublezine e non potevo non postarlo. A Indiependenza siamo letteralmente pazzi per i Gaslight Anthem, band del New Jersey che ha inciso uno dei più bei dischi del 2008: se non conoscete The ’59 Sound fate in modo di ascoltarlo perché contiene 12 perle di un perfetto ibrido fra punk, indie, folk e Bruce Springsteen.

Per tornare al video, si tratta di una cover di Come Together dei Beatles. Enjoy!

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The Beatles Apple style

E’ stato il giorno dei Beatles, con l’uscita di tutti i loro dischi rimasterizzati e del videogame The Beatles: Rock Band, ed è stato il giorno della Apple, con Steve Jobs in persona che ha presentato il nuovo iTunes (già un must), gli iTunes LP e la nuova linea di iPod. I due eventi, al contrario di ciò che mezzo mondo dava per scontato, non hanno avuto punti di contatto ovvero il catalogo dei Fab Four non sarà digitalizzato per lo store online della mela. Almeno per ora.

In giornata Paul McCartney ha dichiarato a NME che gli “sarebbe piaciuto vedere la musica del suo gruppo in download” ma che purtroppo il problema risiede nei contratti in vigore con la EMI. Nulla di fatto dunque, almeno fino a quando la casa discografica e l’azienda di Jobs troveranno un accordo. Ernesto Schmitt, senior executive di EMI, ha detto al Financial Times che sì, la trattativa è in corso ma ci vorrà ancora del tempo per portarla a termine. Intanto puntiamo a rifarci col nuovo cofanetto dei lavori dei Beatles rimasterizzati. Dicono che sia una meraviglia.

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John Lennon: the NYC YearsJohn Lennon era uno vero. Un vero musicista, un vero song-writer, un vero artista, un vero intellettuale. E anche un vero newyorkese, condizione dell’essere più che caratteristica acquisita alla nascita. Era uno che riteneva che la pace, l’amore e la musica – non sempre necessariamente in questo ordine – potessero cambiare il mondo e renderlo un posto migliore. E se oggi fosse vivo, lo penserebbe ancora. Troppo spesso però si dimentica quanto l’ex-Beatle, assassinato l’8 dicembre del 1980 con 4 colpi di pistola alla schiena da Mark David Chapman, sia stato centrale nell’attivismo politico, soprattutto nel decennio precedente alla sua morte.

La mostra newyorkese intitolata “John Lennon: The New York City Years” e realizzata da Yoko Ono all’interno degli spazi occupati dalla nuovissima Rock n’ Roll Hall of Fame Annex NYC a Soho, mira proprio a ricordarlo da ogni punto di vista attraverso un breve ma intenso e commovente viaggio multimediale. L’ingresso dell’esposizione si trova proprio alla fine del divertente tour nel museo del rock, dove fa bella mostra di sè l’incantevole pianoforte in legno che John ha utilizzato innumerevoli volte in studio. Superato il candido muro decorato con i titoli dei suoi album da solista e delle sue canzoni si viene catapultati nella Grade Mela di fine anni ’60 dove, in un certo senso, tutto era più vero, più sentito, più sanguigno. O almeno è così che Lennon ha vissuto quegli anni.

Passeggiando tra fotografie, documenti, strumenti e preziosi memorabilia è facile accorgersi di come “Give Peace a Chance” o “Merry Xmas (War Is Over)”, “Woman Is The Nigger of The World” e, ovviamente, “Imagine” non fossero delle semplici canzoni ma veri e propri inni alla pace, alla vita, alla Terra e più in generale all’umanità intera: per l’ennesima volta John Lennon mi ha stupito e mi ha ricondotto per mano alla sua musica e alle sue idee.

Il 9 settembre uscirà l’intera discografia dei Beatles – 13 album + i 2 Past Masters – completamente rimasterizzata insieme con il videogame “The Beatles: Rock Band”. Dicono che i Fab Four così, non si siano mai ascoltati.

“If everyone demanded peace instead of another television set, then there’d be peace.” – John Lennon

Nelle orecchie
Arctic Monkeys – “Humbug”